Zenzero

Lo zenzero è una spezia che, in cucina, si dovrebbe sempre tenere a portata di mano. Non è solo un tocco di sapore delizioso per i cibi (specialmente in coppia con l'aglio), ma ha anche tante proprietà medicinali da riempire diversi libri.

 

La radice di zenzero fresco si conserva bene nel freezer. In caso di nausea o mal di stomaco basta inghiottirne una piccola quantità (della dimensione di un'unghia) per un sollievo sorprendente.

 

E questo è solo l'inizio …

 

I benefici terapeutici per la salute dello zenzero sono noti                    da migliaia di anni

Gli usi medicinali dello zenzero sono noti da almeno duemila anni nelle culture di tutto il mondo. Sebbene sia nato in Asia, lo zenzero è apprezzato in India, Medio Oriente, Africa, Caraibi e altri luoghi.

 

La parte medicinale più comunemente usata della pianta è il rizoma, simile ad una radice che cresce sottoterra. È una ricca fonte di antiossidanti inclusi gingeroli, 6-shogaol, zingeroni e altro ancora. Lo zenzero ha delle reali proprietà antibatteriche, antivirali, antiossidanti e antiparassitarie ad ampio spettro, per citare solo alcune delle oltre 40 azioni farmacologiche. (1)

 

Lo zenzero ha proprietà anti-infiammatorie che possono competere con i farmaci non steroidei (NSAIDs). Ad esempio, come molti composti vegetali naturali, è uno strumento prezioso per alleviare il dolore. Nel 2001, le ricerche hanno dimostrato che l'olio di zenzero aiuta a ridurre il dolore al ginocchio nelle persone con osteoartrite. (2)

 

Nel 2013, uno studio ha anche rilevato che le atlete che assumono quotidianamente tre grammi di zenzero o cannella (meno di un cucchiaino) hanno una significativa diminuzione del dolore muscolare. (3) Lo zenzero è persino risultato efficace quanto l'ibuprofene per alleviare il dolore da crampi mestruali nelle donne. (4)

 

Il potenziale antidolorifico dello zenzero sembra essere di vasta portata. Oltre all'aiuto per ridurre i dolori muscolari e articolari, lo zenzero ha la stessa efficacia del farmaco antidolorifico Sumatriptan nel ridurre la gravità dell'emicrania, ma senza effetti collaterali. (5)

 

 

Un altro studio recente, presentato alla American Thoracic Society International Conference, ha rilevato che aggiungendo preparti di zenzero all'isoproterenolo, un tipo di farmaco per l'asma chiamato beta-agonista, ha migliorato gli effetti broncodilatatori. Può fornire, di conseguenza, un'alternativa molto più sicura, o almeno complementare, agli attuali farmaci per l'asma presenti sul mercato.

 

Lo zenzero si è dimostrato promettente per la lotta contro il cancro e il diabete

Le proprietà antinfiammatorie dello zenzero, senza dubbio lo rendono benefico per molte malattie infiammatorie croniche incluso il cancro. Infatti, la ricerca pubblicata sul British Journal of Nutrition (6) ha dimostrato l'attività antitumorale in vitro e in vivo dello zenzero, prospettando che potrebbe essere efficace nella gestione del cancro alla prostata.

 

Altre ricerche mostrano che lo zenzero ha un'attività antitumorale e può aiutare a combattere vari tipi di cancro difficili da trattare, tra cui: ai polmoni, alle ovaie, al colon, al seno, alla pelle e al pancreas. (7) Inoltre, lo zenzero aiuta a prevenire gli effetti tossici di molte sostanze (compresi i farmaci anti-tumorali), in combinazione con i trattamenti convenzionali anti-cancro. (8)

 

Per quanto riguarda il diabete, lo zenzero sembra efficace sia come prevenzione che come terapia attraverso gli effetti sul rilascio di insulina e il miglioramento del metabolismo dei carboidrati e dei lipidi.

 

Secondo uno studio clinico è stato rilevato che dopo aver consumato tre grammi di polvere di zenzero secco per 30 giorni, i partecipanti diabetici hanno avuto una significativa riduzione della glicemia, dei trigliceridi, del colesterolo totale e del colesterolo LDL. (9) Si ritiene che lo zenzero abbia un effetto positivo sul diabete perché:

 

  • Inibisce gli enzimi nel metabolismo dei carboidrati

  • Aumenta il rilascio e la sensibilità all'insulina

  • Migliora i profili lipidici

 

È stato anche verificato come lo zenzero abbia un effetto protettivo contro le complicanze del diabete, inclusa la protezione del fegato, dei reni, del sistema nervoso centrale e degli occhi dei diabetici.

 

 

Il potere dello zenzero contro la cinetosi (nausea del mal d'auto) e sconvolgimento digestivo

Nessun articolo sullo zenzero sarebbe completo senza evidenziare il suo ruolo straordinario per alleviare i disturbi digestivi. Lo zenzero è uno dei migliori rimedi naturali contro la cinetosi o la nausea (per esempio da gravidanza o da chemioterapia). Dovrebbe essere un punto fermo nella dieta.

 

Le ricerche hanno dimostrato che:

  

  • Assumere un grammo di zenzero ogni giorno può aiutare a ridurre la nausea e il vomito nelle donne in gravidanza e ha dimostrato di funzionare meglio di un placebo per alleviare il malessere mattutino (10)

  • La supplementazione giornaliera di zenzero riduce la gravità della nausea indotta dalla chemioterapia (11)

  • Lo zenzero può aiutare a ridurre il vomito e altri sintomi di cinetosi (12)

  • Lo zenzero è anche un punto fermo per l'indigestione, fa molto di più che alleviare il dolore. Aiuta a stimolare lo svuotamento dello stomaco senza effetti negativi (13) ed è un agente antispasmodico con effetti benefici sul tratto intestinale. Inoltre, lo zenzero inibisce l'H. Pylori, protegge la mucosa gastrica e previene l'ulcera. (14)

 

Dalla salute cardiaca alla perdita di peso: 12 nuovi usi per lo zenzero

Lo zenzero è una sostanza che stimola il metabolismo. Aumenta temporaneamente la termogenesi nel corpo. Favorisce l'utilizzo del grasso accumulato per produrre calore con effetti benefici sul metabolismo generale e sull'accumulo dei grassi. Le ricerche indicano che il consumo di ingredienti termogenici come lo zenzero possono aumentare il metabolismo fino al 5% e il consumo di grassi fino al 16%. (15)

 

Lo zenzero può anche aiutare a contrastare la diminuzione del tasso metabolico che si verifica spesso durante la perdita di peso. Ciò significa che lo zenzero può essere utile per la diminuzione del peso corporeo, e non è tutto.

 

Può anche essere utile per:

 

 

Migliorare la funzione cognitiva nelle donne di mezza età (16)

Proteggere dai virus delle vie respiratorie (17)

Ridurre le vertigini (18)

Migliorare la digestione e l'assorbimento dei grassi (19)

Proteggere dagli effetti tossici delle sostanze chimiche ambientali, come i parabeni (20)

Aiutare a prevenire gli attacchi cardiaci (21)

Alleviare il dolore da artrite e dalla indometacina, un anti-infiammatorio comunemente usato per la cura (22)

Prevenire e trattare la steatosi epatica non alcolica (NAFLD) (23)

Combattere le infezioni batteriche e fungine resistenti ai farmaci (24)

Ridurre i danni da ictus e la conseguente perdita di memoria (25)

Proteggere il DNA dagli effetti dannosi provocati dall'esposizione alle radiazioni (26)

La lotta contro la diarrea batterica (27)

 

 

Tè allo zenzero, zenzero fresco o estratto: qual è il modo migliore per utilizzarlo ?

 

Dipende dal motivo per cui si usa lo zenzero. Con un problema serio, è bene consultare un operatore sanitario esperto per la prescrizione dei dosaggi e delle forme adeguate. L'estratto di zenzero ha proprietà medicinali più potenti, ma vi sono anche benefici terapeutici nello zenzero fresco e addirittura in quello essiccato.

 

Molte persone gustano regolarmente il tè allo zenzero e questo è uno dei modi più semplici. Basta affettare un paio di centimetri di radice di zenzero fresco e lasciarlo in acqua bollente. Si sbuccia la radice usando un coltello da cucina e poi affetta sottilmente (o si grattugia o si trita) e si aggiunge al tè o ai cibi. Non si sbaglia aggiungendo lo zenzero nelle patatine fritte o nella zuppa di pollo fatta in casa.

  

Non pelato, lo zenzero fresco può essere conservato in frigorifero per almeno tre settimane o nel congelatore per sei mesi o più. E' incredibilmente facile da tenere a portata di mano. Si può provare lo zenzero fresco e altre spezie riscaldanti, come la cannella, in una tazza di tè al mattino o dopo un pasto ... e vedere se si notano dei benefici per la salute. Si può anche provare a mescolare un cucchiaino di zenzero biologico in polvere in un litro di tè freddo per ottenere una sferzata di salute.

 

Effetti negativi dello zenzero

Lo zenzero è quasi del tutto sicuro. È possibile, sebbene estremamente raro, che sorga una reazione allergica associata a shock anafilattico. Ovviamente, se ciò si verifica, si deve evitare di consumarlo.

 

 

Lo zenzero interagisce con molti farmaci. Nella maggior parte dei casi, l'effetto è additivo, non contradditivo. E' da evitare l'assunzione dello zenzero in associazione con i farmaci di seguito elencati. Ma sinceramente dovremmo chiederci perché il medico prima non consigli l'uso dello zenzero e, solo se questo non funziona, faccia ricorso ai farmaci.

 

Ecco alcuni dei farmaci da non assumere in associazione con lo zenzero:

(secondo Drugs.com)

 

  • Qualsiasi farmaco per terapie cardiache.

  • Farmaci per il diabete, compresi insulina, glipizide (Glucotrol), gliburide (Glynase, Diabeta, Micronase), clorpropamide (Diabinese), tolbutamide (Orinase), tolazamide (Tolinase), troglitazone (Rezulin), rosiglitazone (Avandia), repaglinide (Prandin), metformina (Glucophage) e altri.

  • Warfarin (coumadin).

  • Aspirina o altri FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) come ibuprofene (Motrin, Advil), diclofenac (Cataflam, Voltaren), etodolac (Lodina), indometacina (Indocin), meloxicam (Mobic), nabumetone (Relafen), naprossene (Aleve, Naprosyn), piroxicam (Feldene) e altri.

  • Farmaci antinfiammatori non steroidei (NSAID) incluso ibuprofene (Advil, Motrin, Nuprin, altri), naproxene (Aleve, Naprosyn, Naprelan, Anaprox, altri), ketoprofene (Orudis KT, Orudis), indometacina (Indocin), etodolac (Lodine) , nabumetone (Relafen), oxaprozin (Daypro), piroxicam (Feldene), sulindac (Clinoril), tolmetin (Tolectin) e altri.

  • Anticoagulanti del sangue, solitamente usati per trombosi venosa profonda (spesso durante gli interventi chirurgici), tra cui l'ardeparina (Normiflo), la dalteparina (Fragmin), il danaparoid (Orgaran), l'enoxaparina (Lovenox) o l'eparina.

 

 

Se si associano altre erbe officinali allo zenzero, è bene controllare se sono fluidificanti del sangue. In tal caso, potrebbe essere necessario interrompere il consumo dello zenzero e/o degli altri tipi di erbe. Si può riprovare ad aggiungerle, gradatamente per assicurarsi che non abbiano conseguenze negative.