ZENZERO: Quanti benefici per la salute

(Aggiornato il 27 giugno 2019)


Lo zenzero è una spezia da tenere sempre a portata di mano in cucina. Non solo è una meravigliosa aggiunta di sapori ai nostri cibi (specialmente in coppia con l'aglio), ma ha anche tante proprietà medicinali da riempire diversi libri.

 

La radice di zenzero fresco si conserva bene nel freezer. In caso di nausea o di mal di stomaco, basta tagliarne un pezzetto (circa la dimensione dell'unghia) e inghiottirlo. Saremo sorpresi dal sollievo che sentiremo. Ma questo è solo l'inizio ...

 

I benefici terapeutici dello zenzero sono noti da almeno duemila anni nelle culture di tutto il mondo. Sebbene sia nato in Asia, lo zenzero è apprezzato in India, Medio Oriente, Africa e Caraibi, tra le altre regioni.

 

La parte medicinale più comunemente usata nella pianta è il rizoma, la radice che cresce sottoterra. È una ricca fonte di antiossidanti inclusi gingeroli, shogaoli, zingeroni e altro ancora. Lo zenzero ha in realtà proprietà antibatteriche, antivirali, antiossidanti e antiparassitarie ad ampio spettro, per citare solo alcune delle sue oltre 40 azioni farmacologiche. (1)

Lo zenzero ha proprietà antinfiammatorie simili ai farmaci antinfiammatori non steroidei (NSAIDs)

Ad esempio, lo zenzero (come molti composti vegetali naturali) è un antinfiammatorio, ed è uno strumento prezioso per alleviare il dolore. Nel 2001, la ricerca ha dimostrato che l'olio di zenzero aiuta a ridurre il dolore al ginocchio nelle persone con osteoartrite. (2)

 

Nel 2013, uno studio ha anche scoperto che le atlete che assumono tre grammi di zenzero o di cannella al giorno (meno di un cucchiaino) hanno una significativa diminuzione del dolore muscolare. (3) Lo zenzero è risultato efficace quanto l'ibuprofene nell'alleviare il dolore da mestruazioni e crampi nelle donne. (4)

 

Il potenziale antidolorifico dello zenzero sembra essere di ampia portata. Oltre all'aiuto per attenuare i dolori muscolari e articolari, lo zenzero riduce l'intensità dell'emicrania come il farmaco Sumatriptan ma con meno effetti collaterali. (5)

 

Un altro studio recente, presentato alla American Thoracic Society International Conference, ha rilevato che l'aggiunta di composti di zenzero all'isoproterenolo, un tipo di farmaco beta-agonista per l'asma, ha apportato un miglioramento degli effetti broncodilatatori. Poiché lo zenzero migliora la broncodilatazione può costituire un'alternativa molto più sicura, o almeno complementare, agli attuali farmaci per l'asma presenti sul mercato.

Lo zenzero aiuta nella lotta contro il cancro e il diabete

Le proprietà antinfiammatorie dello zenzero senza dubbio lo rendono benefico per molte malattie infiammatorie croniche incluso il cancro. Infatti, la ricerca pubblicata sul British Journal of Nutrition (6) ha dimostrato l'attività antitumorale in vitro e in vivo dello zenzero, suggerendo che potrebbe essere efficace nella gestione del cancro alla prostata.

 

Altre ricerche dimostrano che lo zenzero ha un'attività antitumorale di ausilio per aiutare a sconfiggere tipi di cancro difficili da trattare, inclusi i cancri al polmone, all'ovaio, al colon, al seno, alla pelle e al pancreas. (7) Inoltre, poiché aiuta a prevenire gli effetti tossici di molte sostanze (compresi i farmaci antitumorali), può essere utile in aggiunta ai trattamenti convenzionali contro il cancro. (8)

 

Per quanto riguarda il diabete, lo zenzero sembra essere in grado di agire sia preventivamente che terapeuticamente attraverso l'azione sul rilascio di insulina e sul miglioramento del metabolismo dei carboidrati e dei lipidi.

 

Secondo una revisione completa, uno studio clinico ha rilevato che dopo aver consumato tre grammi di zenzero secco in polvere per 30 giorni, i partecipanti diabetici hanno avuto una riduzione significativa della glicemia, dei trigliceridi, del colesterolo totale. (9)

 

Si ritiene che lo zenzero abbia un effetto positivo sul diabete perché:

  • Inibisce gli enzimi del metabolismo dei carboidrati
  • Aumenta il rilascio e la sensibilità dell'insulina
  • Migliora i profili lipidici

È stato anche stabilito che lo zenzero ha un effetto protettivo contro le complicanze del diabete, inclusa la protezione del fegato, dei reni, del sistema nervoso centrale e degli occhi.

Il potere dello zenzero contro la nausea, il mal d'auto e i disturbi digestivi

Nessun articolo sullo zenzero sarebbe completo senza evidenziare il suo meraviglioso uso per i problemi digestivi. In caso di cinetosi o nausea (da gravidanza o chemioterapica, per esempio), lo zenzero dovrebbe essere la prima spezia da inserire nella dieta.

 

La ricerche dimostrano che:

  • Un grammo di zenzero al giorno può contribuire a ridurre la nausea e il vomito nelle donne in gravidanza. Ha dimostrato maggiore efficacia di un placebo per alleviare il senso di nausea che compare il mattino a stomaco vuoto (10)
  • L'assunzione quotidiana di zenzero riduce la gravità della nausea indotta dalla chemioterapia (11)
  • Lo zenzero può contribuire a ridurre il vomito e altri sintomi del mal d'auto e simili (12)

Lo zenzero è anche un must se si soffre di indigestione e ha effetti molto più estesi della semplice riduzione del dolore. Aiuta a favorire lo svuotamento dello stomaco senza effetti negativi (13) ed è un agente antispasmodico che può esercitare i suoi effetti benefici sul tratto intestinale. Inoltre, lo zenzero inibisce H. pylori e può aiutare a prevenire le ulcere, proteggendo anche la mucosa gastrica. (14)

 

Dalla salute cardiaca alla perdita di peso: 12 altri usi dello zenzero

Lo zenzero è una sostanza che aumenta il metabolismo e può temporaneamente aumentare la termogenesi nel corpo, dove il corpo brucia il grasso immagazzinato per produrre calore, con impatti benefici sul metabolismo complessivo e sull'accumulo di grasso. Le ricerche sostengono che consumare ingredienti termogenici come lo zenzero può aumentare il metabolismo fino al 5 per cento e aumentare la combustione dei grassi fino al 16 per cento. (15)

 

Lo zenzero può anche contribuire a contrastare la diminuzione del tasso metabolico che spesso si verifica durante il dimagrimento. Da questo si deduce che lo zenzero può essere utile per la diminuzione di peso corporeo e non è tutto. 

 

Può anche essere utile per:

 

Il miglioramento della funzione cognitiva nelle donne di mezza età (18)

La protezione contro i virus delle vie respiratorie (19) 

La riduzione delle vertigini (20)

Il miglioramento della digestione e l'assorbimento dei grassi (21)

La protezione contro gli effetti tossici delle sostanze chimiche ambientali, come i parabeni (22)

Aiutare a prevenire gli attacchi cardiaci (23)

 

Alleviare i dolori artritici  (24)

 

Prevenire e trattare le malattie del fegato grasso non alcolico (NAFLD) (25)

 

Curare le Infezioni batteriche e fungine resistenti ai farmaci (26)

 

Ridurre i danni e la perdita di memoria associati all'ictus (27)

 

Proteggere contro gli effetti dannosi per il DNA dell'esposizione alle radiazioni (28)

 

Combattere la diarrea batterica (29)

 

Come tale, è stato condotto uno studio randomizzato e controllato ((30) per valutare i risultati dell'assunzione di 1 cucchiaino da tè di zenzero (del valore di circa 5 centesimi) in una tazza di acqua calda. I partecipanti che hanno bevuto la "bevanda calda allo zenzero" hanno riferito di sentirsi molto meno affamati.

 

Secondo Greger il consumo giornaliero di quel cucchiaino da tè di zenzero macinato "ha portato a una significativa diminuzione dei livelli dei marcatori di infiammazione", a miglioramenti nei test di funzionalità epatica e a una diminuzione del grasso epatico. Tutto per 5 centesimi di polvere di zenzero al giorno". (31)

 

Effetti radioprotettivi dello zenzero

Nutrition Facts discute come i composti della radice di zenzero proteggono i globuli bianchi in vitro (provetta o capsula di Petri) contro i danni genetici causati dall'esposizione alle radiazioni tipo quelle utilizzate per trattamento del cancro. Gli scienziati hanno indagato gli elementi di prevenzione delle malattie negli alimenti a base vegetale e, in particolare, come afferma Greger, "molti prodotti vegetali hanno mostrato effetti protettivi in vitro contro i danni da radiazioni da tutta una varietà di meccanismi".

 

Il problema delle radiazioni per il trattamento dei pazienti oncologici è che gli effetti collaterali includono danni ai tessuti non malati. I composti radioprotettivi presenti nello zenzero, così come nelle bacche di gogi, aglio e curcuma, possono proteggere selettivamente i tessuti non malati contro le lesioni da radiazioni. Allo stesso tempo, permettono l'uso di dosi più elevate di radiazioni per le cellule cancerose e "la possibile cura", come osservato in uno studio (32).

 

"I composti sintetici sono tossici alle loro concentrazioni ottimali", motivo per cui sono stati studiati interventi di tipo vegetale. Lo zenzero e le sue sostanze fitochimiche, compreso lo zingerone, hanno effetti radioprotettivi. Gli studi sui meccanismi coinvolti indicano che i suoi composti antiossidanti eliminano i radicali liberi e combattono l'infiammazione. Sono anticlastogenici protettivi contro la rottura o la distruzione dei cromosomi. (33) Che cos'è lo zingerone?

 

"È un fitonutriente che si trova nella radice dello zenzero cotto. Quando si fanno esplodere le cellule con alcuni tipi di raggi gamma si verificano meno danni al DNA e meno radicali liberi quando si aggiungono i fitonutrienti dello zenzero. Lo hanno anche paragonato al principale farmaco iniettato nelle persone per le patologie da radiazioni e hanno scoperto che il composto di zenzero è 150 volte più potente e senza i gravi effetti collaterali del farmaco stesso".

 

Tè allo zenzero, zenzero fresco o estratto: qual è il modo migliore per usare lo zenzero?

Dipende dal motivo per cui si ricorre allo zenzero. Per un problema serio, è bene contattare un medico naturalista esperto in grado di consigliare i dosaggi e le forme corrette. Per le proprietà medicinali più potenti può essere necessario l'estratto di zenzero, ma si possono ottenere benefici terapeutici anche dallo zenzero fresco o addirittura da quello essiccato.

 

Molte persone fanno uso di tè allo zenzero su base regolare e questo è uno dei modi più semplici per gustarlo. Semplicemente si tagliano un paio di centimetri di radice di zenzero fresco e si lasciano in infusione in acqua calda. È inoltre possibile sbucciare la radice utilizzando un coltello da cucina e poi tagliarla sottilmente (o grattugiarla o tritarla) da aggiungere al tè o ai cibi cotti. Non si può sbagliare aggiungendo lo zenzero alle patatine fritte o anche ad una zuppa di pollo fatta in casa.

 

Lo zenzero fresco non sbucciato si può conservare in frigorifero per almeno tre settimane o in freezer per sei mesi o più, il che lo rende incredibilmente facile da avere a portata di mano.

 

 

Fonti e riferimenti: