Spezie&Erbe Aromatiche 5

Timo

 

l timo è una delle più fragranti e piacevoli erbe da coltivare nel nostro giardino. Le sue piccole dimensioni lo rendono ideale per fessure in pavimentazioni, giardini rocciosi, e contenitori di ogni tipo.

 

Prospera in terreni pietrosi o rocciosi e ama tanto il sole. Può essere utilizzato in giardino per scoraggiare scarafaggi e altri parassiti dei cavoli.

 

Possono essere raccolti i rametti durante la stagione di crescita e utilizzarli freschi o essiccati.

 

Le foglie hanno aromi unici che offrono una varietà di odori come il profumo di pino, un profumo simile alla canfora, il profumo di cumino, di limone, di arancio, di mandarino, di sedano o un profumo di eucalipto. Gli aromi ed i sapori unici delle diverse varietà di piante di timo sono il risultato di sottili differenze nella composizione terpenoide dell'olio essenziale che contengono.

 

Benefici per la salute 

 

  • Il timo contiene molti principi attivi per la prevenzione delle malattie e per il benessere generale.

  • Contiene il timolo, uno dei più importanti oli essenziali, testati scientificamente per le loro caratteristiche anti-fungine e antisettiche. Gli altri oli volatili del timo includono il carvacolo, il borneolo e il geraniolo.

  • Contiene molti flavonoidi antiossidanti fenolici come la Zeaxantina, la luteina, la naringenina e la luteolina. Il timo fresco ha uno dei più alti livelli di antiossidanti tra le erbe aromatiche.

  • E' ricco di sali minerali e vitamine che sono essenziali per la salute. Le sue foglie sono una delle fonti più ricche di potassio, ferro, calcio, manganese, magnesio e selenio. Il potassio è un importante componente dei fluidi cellulari del corpo che aiuta la frequenza cardiaca e il controllo della pressione arteriosa. Il manganese è utilizzato dal corpo come un cofattore per l'enzima antiossidante superossido dismutasi. Il ferro è necessario per la formazione dei globuli rossi.

  • E' anche una ricca fonte di molte vitamine importanti come le vitamine del complesso B, beta-carotene, vitamina A, vitamina K, vitamina E, vitamina C e acido folico. Fornisce la vitamina B-6 o piridossina che mantiene i livelli di GABA, neurotrasmettitore benefico per il cervello e contro lo stress.

  • La vitamina C aiuta il corpo umano a sviluppare una resistenza contro gli agenti infettivi e a eliminare i dannosi radicali liberi pro-infiammatori.

  • La vitamina A è una vitamina liposolubile e antiossidante necessaria per mantenere sane le mucose e per la pelle, essenziale anche per la vista.

 

 

Uso in cucina

 

I tipi di timo più comunemente usati per scopi culinari sono il comune timo (Thymus vulgaris) e il timo limone (Thymus citriodorus), mentre per gli usi medicinali vengono più utilizzati il timo comune Spagnolo (T. zygis), e il timo strisciante (T . serpyllum).

 

Sono tutte varietà originarie dell'Europa meridionale e dell'Asia occidentale, ma oggi vengono coltivate commercialmente in molte parti del mondo. La maggior parte del timo commerciale viene dalla Spagna che dispone di 37 diverse varietà.

 

Le foglie fresche o secche di timo e le sommità fiorite sono ampiamente usate per insaporire minestre, stufati, verdure al forno o saltate in padella e creme.

 

Il timo fornisce un sapore piccante caldo, un po' come la canfora, e può mantenere il suo sapore nei piatti cucinati lentamente. E' utilizzato anche per le marinate (soprattutto per le olive), e per i ripieni.

 

Personalmente ho ancora il ricordo vivo di un piatto di coniglio gustato oltre 20 anni fa presso un ristorante di Puligny Montrachet in bourgogne. Il piatto, oltre all'aromatizzazione con il timo, era stato preparato con un coniglio nutrito a timo.

 

L'olio essenziale di timo può essere utilizzato per insaporire i cibi, ma è anche aggiunto a saponi, dentifrici, cosmetici, profumi e unguenti antisettici.

 

L'olio è usato in aromaterapia per alleviare il dolore e sollevare l'umore. Inoltre, può avere un effetto calmante in condizioni di stress. Bagni di timo sono utilizzati per contribuire ad alleviare i dolori articolari.

 

 

Uso terapeutico

 

Il timo contiene un olio essenziale che è ricco di timolo, un potente antisettico, antibatterico, e un forte antiossidante. Viene utilizzato nei collutori per il trattamento delle infiammazioni della bocca, e delle infezioni della gola. È un componente comune nelle gocce per la tosse.

 

Grazie all'olio essenziale, il timo possiede qualità espettoranti e antispasmodiche bronchiali, che lo rendono utile nel trattamento della bronchite acuta e cronica, della pertosse, e delle infiammazioni delle vie respiratorie superiori.

 

Il timo aumenta l'azione delle ciglia nei bronchi e agisce direttamente sulla mucosa bronchiale. I terpenoidi sono responsabili per l'attività espettorante mentre una ampia varietà di flavonoidi hanno un effetto spasmolitico sui bronchi.

 

Come tutte le erbe aromatiche della famiglia della menta, il timo, contiene terpenoidi riconosciuti per le loro proprietà di prevenzione del cancro. Acidi ursolico e rosmarinico sono importanti terpenoidi del timo che possiedono proprietà anti-cancro.

 

Si può anche preparare un tè con l'aggiunta di un cucchiaino di timo tritato in mezza tazza di acqua bollente e lasciato in infusione per 10 minuti. Il tè può essere bevuto da 3 a 4 volte al giorno per il trattamento della tosse, opportunamente addolcito con miele che agisce anche come emolliente, aumentando così l'efficacia dello stesso.

 

Controindicazioni

 

Il timo è completamente sicuro da usare e non ha effetti collaterali. Tuttavia, l'olio essenziale di timo può essere irritante per la pelle e le membrane mucose, e può causare allergia.

 

Alcune varietà producono una reazione allergica più forte rispetto ad altre. Dosi elevate di timo e soprattutto olio di timo non sono raccomandate durante la gravidanza, cnsiderato che il timo può agire come stimolante.

 

 

 

Cumino

 

Il cumino è un seme che è stato usato fin dall'antichità per i suoi effetti benefici sulla salute e per gli usi medicinali ben noti anche allora.

 

Oggi, questo seme ottenuto da una piccola pianta della famiglia del prezzemolo non è molto usato in cucina come lo era 5000 anni fa, ma le proprietà curative sono ancora apprezzate e viene utilizzato soprattutto nella guarigione naturale e ayurvedica.

 

Mentre il cumino mantiene ancora un ruolo importante nella cucina indiana e del Medio Oriente, la popolarità della spezia in Europa è diminuita dopo il Medioevo.

 

Oggi, il cumino sta vivendo un rinnovato riconoscimento e apprezzamento per le sue proprietà terapeutiche e culinarie.

 

Uso in cucina

 

I semi di cumino sono stati molto apprezzati come condimento per i cibi in entrambe le antiche cucine greca e romana.

 

Il cumino è un componente importante del curry e viene utilizzato per insaporire una ampia varietà di prodotti alimentari.

 

Ha un profumo forte, pesante e caldo e un aroma dolce-piccante.

Il sapore è pungente, potente, forte e leggermente amaro.

 

Nella nostra cucina è poco utilizzato in purezza e non tutti ne apprezzano l'inusuale intenso e particolare aroma al quale non siamo abituati. In altre zone invece il suo uso è molto popolare in particolare in India, nel Nord Africa, in Cina e nelle Americhe. La spezia è soprattutto diffusa in Marocco, dove nelle strade della Medina si percepisce l'odore della ricca cucina di strada.

 

E' ottimo nei piatti di riso e fagioli per dare un sapore in più. E' anche gustoso quando viene messo sul pesce e sul pollo ma si possono anche rosolare le verdure con una spolverata di cumino per preparare un piatto vegetariano gustoso.

 

L'olio, che è derivato dalla distillazione a vapore, viene utilizzato per insaporire bevande alcoliche, dolci e condimenti. È anche usato come componente fragrante di creme, lozioni e profumi.

 

Effetti benefici sulla salute

 

E' uno stimolante, oltre che curativo per i disturbi digestivi e come antisettico. I semi sono ricchi di ferro e sono utili per stimolare la secrezione di enzimi da parte del pancreas che possono aiutare ad assorbire i nutrienti nel sistema intestinale. È stato anche dimostrato che aumenta la capacità del fegato di detossificare il corpo umano.

 

Recenti studi hanno rivelato che i semi di cumino potrebbero avere anche proprietà anti-cancerogene. Nei test di laboratorio, questo potente piccolo seme ha dimostrato di ridurre il rischio di tumori nello stomaco e nel fegato degli animali.

 

Dal momento che la riduzione dei radicali liberi e la disintossicazione del corpo sono considerati importanti per il nostro stato generale di salute, il contributo del cumino può essere ancora di più lunga portata per il nostro benessere.

 

Nel caso di stitichezza con costipazione causata da infezioni nel tratto rettale, il cumino, per il suo contenuto di fibra e per le proprietà stimolanti, anti-fungine e anti carminative microbiche, grazie alla presenza di oli essenziali composti principalmente da Cuminaldehyde e alcune pirazine, agisce come un lassativo naturale aiutando la guarigione da infezioni o ferite nell'apparato digerente ed escretore accelerando nel contempo la digestione

 

Il cumino è uno stimolante nonché un rilassante e tranquillizzante. Queste proprietà non possono essere attribuite ad un singolo composto, così come le cause dell'insonnia non possono essere attribuite ad una singola causa. Ma gli studi dimostrano come un adeguato apporto di vitamine (in particolare del complesso B) e una buona digestione, entrambi favorite dal cumino, inducano ad un buon sonno profondo.

 

Il raffreddore comune è una infezione virale che colpisce il corpo di frequente quando il sistema immunitario è indebolito. Anche in questo caso, gli oli essenziali presenti nel cumino agiscono come disinfettanti e aiutano a combattere le infezioni virali che causano il raffreddore comune. Il cumino, inoltre, asciuga il muco in eccesso nel sistema respiratorio ed evita la tosse.

 

Il cumino è ricco di ferro (circa 66 mg. su 100 grammi), che è più di 5 volte il fabbisogno giornaliero di ferro per un adulto e contiene una notevole quantità di vitamina C, entrambi essenziali per rafforzare il sistema immunitario e per allontanare il pericolo di infezioni. Risulta particolarmente indicato per i soggetti anemici.

 

Aiuta anche a migliorare la memoria, i livelli di concentrazione ed è particolarmente utile per le persone che soffrono di insonnia.

 

Il cumino aumenta il tasso metabolico del corpo e, quando il metabolismo è più efficiente, può aiutare nella perdita di peso corporeo.

 

Il cumino inoltre è un brucia grassi per natura, soprattutto quelli della zona addominale, ad un ritmo rapido. Deve essere assunto insieme ad altre spezie come il finocchio, l'anice, lo zenzero fresco e la senape per ottenere i massimi benefici in programmi per la riduzione del peso corporeo.

 

 

Effetti collaterali 

 

Il cumino sembra essere sicuro per la maggior parte degli adulti e non sono noti effetti collaterali quando viene consumato in adeguate quantità.

 

Speciali precauzioni vanno prese in caso di gravidanza e allattamento dato che non si sa abbastanza circa l'uso e gli effetti del cumino in gestazione e durante l'allattamento. Meglio stare sul sicuro ed evitarne l'uso.

 

In chirurgia il cumino potrebbe abbassare i livelli di glicemia nel sangue. Alcuni esperti temono che possa interferire con il controllo dello zucchero nel sangue durante e dopo l'intervento chirurgico per cui consigliano di interromperne l'utilizzo almeno 2 settimane prima di un eventuale intervento chirurgico programmato.

 

 

L'alto contenuto di fibre dei semi di finocchio aiuta a bilanciare il metabolismo e la digestione e contribuisce a liberare il colon allentando le condizioni di stipsi.

 

In India è comune masticare dei semi di finocchio dopo i pasti per facilitare la digestione - aiutano a prevenire e curare la flatulenza, espellendo i gas dallo stomaco. Contengono numerosi oli essenziali quali anetolo, limonene, anisico, pinene e cineolo che hanno proprietà digestive, carminative, e anti-flatulenza. Gli oli di semi di finocchio aiutano il corretto assorbimento dei nutrienti nello stomaco e nell'intestino. Gli oli contengono anche proprietà anti-acidiche.

 

Alcuni rapporti scientifici sostengono che i semi di finocchio da masticare possono aiutare a ridurre i sintomi dell'asma e stabilizzare la respirazione. Sono necessarie ulteriori ricerche per confermare il collegamento tra il finocchio e i problemi di respirazione.

 

Studi recenti hanno dimostrato che il consumo di finocchio può aumentare la produzione di bile. Il finocchio può anche avere effetti diuretici, riduzione del dolore ed è una spezia che calma i nervi e favorisce la prontezza mentale. Il tè di finocchio è noto per curare le infiammazione agli occhi.

 

Semi di finocchio


Le varietà sono due: selvatico e coltivato; il finocchio selvatico è una pianta spontanea, perenne dal fusto ramificato che raggiunge i 2 m di altezza.

Il finocchio coltivato è una pianta annuale o biennale con radice a fittone; raggiunge i 60-80cm di altezza e se ne consuma il grumo bianco alla base (la distinzione "popolare" tra maschio è femmina si riferisce esclusivamente alla forma che assume la pianta ma è totalmente infondata).


I semi di finocchio definiti "acheni" sono costituiti da un frutto secco con un pericarpo più o meno indurito che contiene un unico seme.

 

Benefici per la salute dei semi di finocchio

 

I semi di finocchio contengono elevate quantità di flavonoidi antiossidanti come il canferolo e la quercetina. Questi antiossidanti aiutano a proteggere il corpo, infezioni, malattie cardiache, alto colesterolo, ictus, invecchiamento e altre malattie degenerative.

 

Gli antiossidanti dei semi di finocchio possono aiutare a ridurre il rischio di cancro associato al danno dei radicali liberi sulle cellule e sul DNA. Per il loro contenuto in fibra contribuiscono a pulire il colon e a proteggerlo dal cancro del colon-retto.

 

Nei semi di finocchio sono concentrati molti minerali come rame, ferro, calcio, potassio, manganese, selenio, zinco e magnesio. Il rame èindispensabile nella formazione del sangue poiché fissa il ferro ai globuli rossi. Il ferro è necessario per la formazione dei globuli rossi. Lo zinco è un cofattore in molti enzimi che regolano la crescita e lo sviluppo, la generazione dello sperma, la digestione e la sintesi dell'acido nucleico. Il potassio è un importante componente dei fluidi cellulari nel corpo, aiuta la frequenza cardiaca e il controllo della pressione arteriosa. Il manganese viene utilizzato dal corpo come un cofattore per il potente enzima antiossidante, superossido dismutasi.

 

I semi di finocchio sono ricchi di antiossidanti conosciuti come flavonoidi. Le ricerche hanno scoperto che i flavonoidi combattono i danni dei radicali liberi alle cellule nel corpo ed hanno un ruolo nella prevenzione del cancro. I flavonoidi possono anche contribuire a ridurre lo stress ossidativo del sistema cardiovascolare e proteggono dalle malattie neurologiche.

 

Alcuni studi dimostrano che gli antiossidanti contenuti nei semi di finocchio hanno proprietà anti-infiammatorie. Essi possono rappresentare un trattamento efficace della malattia di Crohn e dell'artrite, tuttavia ulteriori ricerche sono ancora necessarie per confermare questi rapporti.

 

 

Uso culinario di semi di finocchio

 

L'utilizzo dei germogli di finocchietto selvatico in cucina rende molti piatti estremamente gustosi ed aromatici. Fra quelli indimenticabili si possono citare la pasta con le sarde palermitana, il macco di fave, le acciughe marinate con il finocchio selvatico, i semplici bucatini con il finocchietto selvatico spolverato di mollica di pane abbrustolita, le punte di maiale aromatizzate al finocchio selvatico e molti altri ancora.

 

 

I semi di finocchio sono ampiamente usati in cucina come spezia per dare sapidità ai cibi e sono principalmente impiegati come condimento e base aromatizzante per i pesci, le creme di formaggio e le verdure.

 

Come il cumino, i semi di finocchio vengono anche utilizzati per insaporire pane, pasta, torte, biscotti e formaggi.

 

In Sicilia sono comunemente impiegati nella preparazione della salsiccia per aromatizzarla e renderla più digeribile.

 

 

In India, i semi di finocchio sono uno dei componenti del curry in polvere (Bengali paanch Pooran) e edulcorati (saunf) in India, Pakistan e nel Baengladesh e vengono assunti dopo il pasto per migliorare la digestione.

 

E' bene evitare di assumere grandi dosi di semi di finocchio in quanto possono essere neuro-tossici in concentrazioni elevate e possono causare allucinazioni e convulsioni. Possono aggravare le condizioni di tumore legate al recettore estrogeno dell'endometrio, della mammella, dell'ovaio. ecc. a causa dell'alta concentrazione di composti estrogenici in esso contenuti. Le donne in gravidanza dovrebbero evitare di mangiarne elevate quantità.