Il Selenio

(Inserito in data 29 maggio 2016)

Tutti abbiamo sentito parlare dell'importanza del selenio per la nostra salute ma spesso non abbiamo avuto modo di approfondire la conoscenza di questo microelemento e sapere da quali cibi possiamo ricavarlo.

 

Il Selenio è un minerale essenziale presente in concentrazioni variabili nel suolo. Si trova negli alimenti come le noci del Brasile, i semi di girasole e l'aglio, ma la quantità in ogni determinato alimento dipende dal contenuto di selenio del terreno in cui è stato coltivato.

 

Il Selenio si trova anche nell'acqua e, in quantità variabili nei frutti di mare, ma nonostante la sua presenza relativamente comune negli alimenti, molte persone sono carenti di questo importante minerale.

 

Si stima che da 0,5 a 1 miliardo di persone nel mondo soffrano di carenza di selenio, mentre ancora di più sono quelle che consumano meno selenio del necessario per una protezione contro il cancro e contro le malattie infettive gravi. (1)

 

Il corpo necessita solo di una piccola quantità di Selenio. La dose minima giornaliera raccomandata (RDA) per questo minerale è di 55 microgrammi (mcg) per gli adulti.

 

Mentre piccole quantità forniscono importanti benefici, l'eccesso (per esempio, 400 mcg al giorno) è stato collegato ad un potenziale aumento del rischio di diabete. (2) Detto questo, a meno che non si assuma un supplemento, è difficile andare in "overdose" di Selenio naturalmente presente negli alimenti.

 

Molte persone tuttavia ne sono carenti, sopratutto quando la loro dieta è prevalentemente basata su cibi elaborati industrialmente, considerato che il Selenio viene distrutto dalla raffinazione e dalla lavorazione. (3)

 

 

Gli effetti antiossidanti del selenio possono aiutare a prevenire le malattie croniche

Il Selenio agisce come un potente antiossidante e suoi effetti antiossidanti aumentano quando viene combinato con la vitamina E (4)

 

Il Selenio, ha un ruolo importante nella prevenzione delle malattie croniche, per la salute della tiroide e per buon funzionamento del sistema immunitario.

 

Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Microbial Ecology in Health and Disease: (5)

" Il Selenio (SE) è fondamentale per la salute degli organismi viventi. E' stato ipotizzato che la stragrande maggioranza della popolazione mondiale assume quantità subottimali di Se ed è, quindi, soggetta ad un maggiore rischio di diverse malattie quali il cancro, le malattie cardiache, le malattie virali e altre che compaiono nei casi di elevati livelli di stress ossidativo.

 

Ci sono diverse situazioni (per esempio il diabete, molte malattie infettive ed eventualmente l'asma), dove una buona presenza di Selenio in combinazione con un adeguato apporto di altri nutrienti antiossidanti può aiutare le cellule e i tessuti a meglio far fronte ai danni dello stress ossidativo.

 

Lo stress ossidativo è dovuto principalmente all'azione di alcuni metalli pesanti tossici o altri inquinanti ambientali, alla presenza di patologie tipo l'iperglicemia, alla reazione del sistema immunitario alle infezioni.

 

L'aumento della quantità di Se nella dieta è importante per le generazioni attuali e quelle future ".

 

 

Bassi livelli di selenio possono aumentare il rischio di cancro

Bassi livelli di Selenio sono legati ad un aumentato rischio di morte per cancro e per ogni altra causa. (6)

 

La ricerca pubblicata nel 2015, sul Journal of Cancer ha rivelato che i livelli di selenio più elevati sono legati ad un minor rischio di cancro al colon-retto, in particolare nelle donne. Lo studio ha anche scoperto che lo status del selenio è subottimale in molti europei. (7)

 

Nel 2016, in una meta-analisi di 69 studi è emerso che una consistente assunzione di Selenio (dal cibo, ma non dagli integratori) ha avuto un effetto protettivo sul rischio di cancro e diminuito il rischio dei seguenti tipi di tumori al: (8)

  • Seno

  • Polmone

  • Esofago

  • Stomaco

  • Prostata

 

Il Selenio è stato collegato anche ad un ridotto rischio di cancro alla vescica. Uno dei lavori più noti per quanto riguarda il cancro e il selenio è stato uno studio del 1996 di Larry Clark, Ph.D., della University of Arizona, che ha collegato il minerale con una minore incidenza complessiva del rischio di cancro letale.

 

Nello studio effettuato su 1.300 persone anziane, l'insorgenza del cancro tra coloro che avevano assunto 200 microgrammi di selenio al giorno per circa sette anni ha avuto una riduzione del 42 per cento rispetto al gruppo che aveva assunto una sostanza placebo. (9) Le morti di cancro per coloro che avevano assunto il selenio sono state inferiori di quasi la metà .

 

Inoltre, gli uomini che avevano assunto il Selenio hanno avuto una riduzione del 63 per cento di tumori alla prostata, del 58 per cento di tumori colorettali, del 46 per cento di cancro ai polmoni. Nell'insieme del 37 per cento in meno di insorgenze di cancro. Il Selenio ha anche la capacità di ridurre il rischio di cancro ai polmoni in misura maggiore dello smettere di fumare .

 

Le riduzioni di cancro sono state così significative che lo studio in cieco è stato interrotto precocemente. Non si è verificato alcun caso di tossicità da Selenio.

 

Alcune delle spiegazioni scientifiche per gli effetti anti-cancro di Selenio sono:

 

  • Maggiore protezione antiossidante e supporto del sistema immunitario

  • Regolazione della proliferazione cellulare e l'apoptosi (morte cellulare programmata)

  • Attivazione del processo di riparazione del DNA nelle cellule danneggiate

  • Soppressione della crescita dei vasi sanguigni che forniscono sostanze nutritive al cancro

  • Inibizione dell'invasione delle cellule tumorali

 

 

Il Selenio per rafforzare il sistema immunitario

Si ritiene che il Selenio possa esercitare i suoi effetti anti-tumorali non solo per le sue proprietà antiossidanti, ma anche per la sua capacità di stimolare la funzione del sistema immunitario. Il Selenio può stimolare il sistema immunitario in modo che possa essere in grado di eliminare i tumori negli stadi iniziali.

 

Inoltre, uno studio nel Nord American Journal of Medical Sciences ha trovato che la combinazione di Selenio e beta-glucani (polisaccaridi a catena lunga presenti nei funghi) è particolarmente vantaggiosa. I ricercatori hanno concluso: (10)

 

" L'uso di due differenti modelli murini di cancro, hanno dimostrato che il Selenio in combinazione con il glucano ha inibito fortemente la crescita del cancro, probabilmente per lo più attraverso la stimolazione del sistema immunitario. Una combinazione di glucano con il Se offre un maggiore rafforzamento del sistema immunitario e l'inibizione della crescita del cancro."

 

A parte il cancro, il rafforzamento immunitario può essere utile per la prevenzione delle malattie infettive. Il Selenio è spesso citato in relazione con l'HIV, dato che gli individui affetti da HIV hanno spesso bassi livelli di Selenio.

 

Alcuni studi hanno anche trovato un'associazione tra carenza di Selenio e la progressione verso l'AIDS, mentre altri hanno trovato che la supplementazione con selenio può ridurre i ricoveri ospedalieri e migliorare la conta dei globuli bianchi tra questi individui. (11)

 

 

Il Selenio può combattere le infezioni virali e batteriche

Il Selenio può anche essere utile contro altre infezioni virali, come l'influenza e per potenziali infezioni batteriche.

 

I ricercatori hanno scritto in Advances in Nutrition: (12)

 

" Le infezioni virali e batteriche sono spesso associate a carenze di macronutrienti e micronutrienti tra cui l'essenziale Selenio. In situazione di carenza di selenio, i ceppi benigni di Coxsackie e i virus influenzali possono mutare in ceppi altamente patogeni.

 

L'integrazione alimentare per fornire con il cibo una adeguata quantità di Selenio è stata proposta per migliorare la salute dei pazienti che soffrono di alcune malattie virali, in particolare per quanto riguarda l'HIV e le infezioni da virus influenzale A (IAV).

 

Inoltre, gli integratori multimicronutrienti contenenti selenio migliorano diverse variabili cliniche e stili di vita in pazienti co-infetti con l'HIV e il Mycobacterium tuberculosis. Il selenio può influenzare la funzione immunitaria adattativa innata delle cellule ".

 

Il Selenio influenza la risposta immunitaria attraverso le seleno-proteine (proteine contenenti selenio). Le seleno-proteine sono note per regolare l'infiammazione e il sistema immunitrio, mentre è altrettanto noto che adeguati livelli di Selenio sono necessari per sviluppare la funzione immunitaria, per regolare le risposte immunitarie eccessive e l'infiammazione cronica. (13)

 

 

Il Selenio per la salute della tiroide, asma e fertilità

La vasta gamma di effetti del Selenio deve ancora essere scoperta, ma è noto che il selenio svolge un ruolo nella funzione tiroidea. La tiroide contiene più Selenio (per grammo di tessuto) rispetto a qualsiasi altro organo ed esprime seleno-proteine specifiche. (14)

 

I ricercatori stanno esaminando il ruolo del Selenio nella malattia di Hashimoto (15) e la malattia di Graves, così come il suo uso nelle donne in gravidanza con gli anticorpi anti-TPO (perossidasi tiroidea). C'è anche qualche evidenza che il Selenio possa essere utile per le persone con asma cronica e diversi studi osservazionali hanno accertato che le persone con asma cronica tendono ad avere livelli più bassi di Selenio rispetto ai soggetti non affetti dalla medesima patologia. (16)

 

 

Bassi livelli di Selenio durante la gravidanza possono anche avere un ruolo nell'asma infantile (17) e un effetto negativo sulla fertilità maschile (18) in quanto necessario per la motilità degli spermatozoi. Tra le donne, si ritiene che il Selenio possa ridurre il rischio di aborto spontaneo. (19) Oltre tutto, la carenza di Selenio comporta stati negativi dell'umore.

 

Migliori fonti alimentari di Selenio

Il Selenio è un nutriente che si dovrebbe assumere con la dieta. C'è ancora un po' di confusione nelle ricerche che riguardano il Selenio e il suo ruolo nella salute umana che deriva dall'uso degli integratori.

 

I ricercatori, secondo quanto pubblicato nel Journal of Environmental Science and Health sono anche arrivati al punto di chiedersi se stiamo assistendo ad una rivoluzione copernicana in materia di selenio, in quanto vi sono alcune evidenze che suggeriscono la possibilità di effetti tossici in concentrazioni più basse di quanto si credeva in precedenza" . (20)

 

Fino a quando non si sarà compreso bene il ruolo del selenio nel corpo, ha senso scegliere di mangiare una ampia varietà di alimenti non trasformati e cercare di ottimizzare naturalmente i livelli di Selenio.

 

Buone fonti alimentari di Selenio sono:

  • Noci del Brasile 

  • Sardine

  • Salmone non di allevamento dell'Alaska

  • Uova biologiche da galline ruspanti

  • Semi di girasole

  • Pollo biologico e tacchino ruspanti

  • Fegato (agnello o manzo)

  • Semi di Chia

  • Funghi

 

In Europa, i livelli di Selenio nel terreno tendono ad essere molto bassi, e in queste zone, un supplemento di selenio di alta qualità può essere utile.

 

Si possono anche trovare bassi livelli di Selenio nei soggetti che fumano, fanno uso di alcolici, che hanno subito un intervento chirurgico per la riduzione del peso corporeo, o coloro affetti dal morbo di Crohn o da colite ulcerosa. Se si sceglie di assumere un supplemento di Selenio per il mantenimento della salute, si dovrebbe utilizzare in una forma bio-disponibile di alta qualità in una dose bassa (circa 200o mcg).